Racconti d'estate

Il fantasma: sono il fantasma formaggino! Pierino: vieni qui che ti spalmo sul panino!  Spesso nelle barzellette accade ciò che vediamo nelle vecchie comiche: ridiamo per l’uomo grasso che scivola sulla buccia di banana, ma se quell’uomo siamo noi non ci troviamo niente da ridere.  Allora ho pensato di recuperare alcuni racconti che ho scritto in questi anni e scriverne altri nuovi nei quali ci troviamo davanti ad un meccanismo simile a quello delle storielle. Ma a differenza di esse in queste mie storie c’è qualcosa che si inceppa. Incominciamo a ridere come da ragazzini ridevamo del fantasma formaggino e poi, invece di immedesimarci in Pierino, ci troviamo spalmati sul panino. Dopo tanti anni di attività e di vastissimo successo (anche attraverso il mezzo televisivo) risulta evidente cosa sia il teatro per Ascanio Celestini: il luogo più adatto per portare tra la gente una possibilità di pensiero, di confronto, per tornare a riflettere su momenti chiave della nostra storia senza mai dimenticare tutti i riflessi umani, individuali e sociali di certi avvenimenti. Celestini non fa cronaca, né denuncia, né cabaret. Fa teatro: racconta storie di uomini, racconta  sogni, parla di dolore e sconfitte, di battaglie e di dignità, scherza, ride, si cambia costume. Parla  senza reticenze, senza autocensure: si cimenta a fronte alta con le verità scomode del mondo, e lo fa con la forza gentile di chi ha, ancora, molto da dire. Lo fa con poesia e con semplicità. Con arte e genialità. Il pubblico, riconoscente, si incanta, ride, si commuove. E ringrazia.

biglietto posto unico euro 10 informazioni e prenotazioni AMAT 071 2072439 | www.amatmarche.net

 

Ancona | venerdì 22 maggio 2015 | ore 21.30

Aula Magna di Ateneo “Guido Bossi” – Polo Monte Dago